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Statuto

TITOLO I
DENOMINAZIONE - FINALITA’

ART. 1)- E' costituito con sede in VASTO (CH) un circolo territoriale dei lavoratori U.L.S.S N. 15 di Vasto, che assume la denominazione di “ NUOVA INIZIATIVA “

ART. 2)- Il circolo è un centro ove si svolge vita associat1va a carattere volontario democratico e unitario. Non persegue finalità di lucro. Il circolo promuove attività culturali ricreative, turistiche e sportive. Il c1rcolo provvede alle attrezzature (biblioteca, sala di lettura, ecc.) necessarie per porre in grado i d1pendenti di realizzare e perfezionare le proprie aspirazioni nel campo della cultura. . Per quanto riguarda lo sport, il Circolo organizza centri di addestramento, mettendo nello stesso tempo a dispos1zione dei dipendenti impianti per l'esercizio delle varie discipline. Il turismo viene organizzato dal Circolo in modo da privilegiarne gli aspetti sociali e culturali. Per le vacanze,il Circolo cura la disponibilità di strutture integrate (ricettivo - sportive, ricettivo -culturali) che rendano possibile ai dipendenti e ai loro familiari il reale e pieno godimento del periodo di riposo. Nell'ambito delle attività fissate per il conseguimento delle finalità istitutive, il Circolo può provvedere ad assicurare l'invio in soggiorni estivi dei figli dei dipendenti nonché dei figli di ex dipendenti pensionati e degli orfani di dipendenti deceduti in servizio o pensionati. Qualora, in relazione alle proprie dimensioni non risulti economicamente conveniente la organizzazione dei soggiorni estivi in forma autonoma, il Circolo potrà a tal fine associarsi ad altri Circoli ricreativi, contribuendo alle relative spese in proporzione al numero dei beneficiari facenti capo al Circolo medesimo. I rapporti giuridici ed economici derivanti dallo svolgimento. delle attività del Circolo ed in particolare dalla gestione diretta di attività commerciale ovvero dall'appalto dei servizi di mensa, bar o spaccio intercorrono esclusivamente tra il Circolo medesimo e i terzi con esclusione di Qualsiasi rapporto e responsabilità dell'Amministrazione.

Art. 3)- Il Circolo può promuovere intese e scambi con organizzazioni, Enti o loro rappresentanti sui problemi del tempo libero che lo riguardano sul piano locale (comunale, provinciale e regionale).

Art. 4)- Il Circolo può articolarsi dal punto di vista organizzativo,nelle seguenti sezioni: culturale, ricreativa, turistica, sportiva ed assistenziale. Con l' adesione di un numero di soci non inferiore al 5% (cinque per cento)del totale dei soci del circolo ricreativo, nell'ambito delle sezioni possono essere istituiti settori per lo svolgimento di attività specifiche. Sono considerati tipici i seguenti settori, fermo restando che un solo settore può ricomprendere più attività specifiche della stessa sezione: a)- cinema e teatro ; .
b)- filatelia;
c)- arti figurative e letterarie; nell'ambito della sezione culturale;
d)- scacchi e dama;
e)- bridge ed altri giochi di carte; nell’ambito della sezione ricreativa;
f)- viaggi, escursioni;
g)- altre attività turistiche; nell’ambito della sezione turistica;
h)- calcio e calcetto ;
i)- ciclismo ;
l)- caccia e pesca;
m)- sporta della montagna;
n)- tennis ;
0)- marcia e corsa;
p)- bocce;
q)- nuoto;
nell’ambito della sezione sportiva. La cessazione dell'attività di settore è disposta dal Consiglio direttivo con deliberazione assunta ai sensi del primo e del secondo comma dell’articolo 21 in caso di accertata inattività del settore per oltre un anno.
TITOLO II
SOCI

Art. 5)- Hanno titolo all’iscrizione, in qualità di soci effettivi, al circolo costituito i dipendenti della U.L.S.S. di Vasto in attività di servizio nei presidi vari territoriali, nonché gli ex dipendenti cessati dal servizio con liquidazione di pensione residenti in un Comune situato nell’ambito della predetta U.L.S.S.

Art. 6)- sono ammessi in qualità di soci aggregati:
a) il coniuge del socio effettivo ;
b) – il coniuge superstite e gli orfani di dipendenti deceduti in servizio o cessati dal servizio con liquidazione di pensione, titolare di pensione indiretta o di riversibilità;
c) – i familiari a carico dei dipendenti in servizio o degli ex dipendenti cessati dal servizio con liquidazione di pensione.

Art. 7)- il Consiglio Direttivo del Circolo può ammettere in qualità di soci frequentatori, al fine di consentire loro la partecipazione alle attività del circolo, altre persone che non potrebbero esservi ammesse in base ai precedenti articoli. Il numero dei soci frequentatori deve essere contenuto nel limite della ricettività del Circolo, dopo aver assicurato la priorità dei soci effettivi ed aggregati. La proposta di ammissione deve essere avanzata da almeno un socio effettivo al Consiglio Direttivo che decide al riguardo.

Art. 8)- la quota associativa per tutte le categorie di soci verrà determinata annualmente dal Consiglio Direttivo. L’impegno del socio è annuo e si intende tacitamente rinnovato quando il socio stesso, entro il 31 ottobre, non abbia presentato domanda di dimissioni.

Art. 9)- il circolo deve tenere l’elenco aggiornato dei soci.

Art. 10)- le persone che partecipano alle attività del Circolo devono mantenere contegno corretto, improntato a spirito associativo e rispondono di eventuali danni causati al Circolo.

Art. 11)- i soci effettivi sono elettori ed eleggibili alle cariche sociali presso il Circolo di appartenenza.

Art. 12)- la qualità di socio si perde per dimissioni o per radiazione.

Art. 13)- il socio colpevole di gravi trasgressioni può essere radiato con deliberazione del CONSIGLIO Direttivo. I provvedimenti disciplinari devono contenere la motivazione.
TITOLO III
ORGANI DEL CIRCOLO RICREATIVO

Art. 14)- sono organi del Circolo:
- l’Assemblea dei soci;
- il Consiglio Direttivo;
- il Presidente;
- il Collegio dei Sindaci;

art. 15)- l’Assemblea rappresenta l’organo primario ed è costituita dai soci effettivi, le sue deliberazioni,adottate in conformità allo statuto ed a maggioranza dei voti, sono obbligatorie per tutti i soci, anche assenti o dissenzienti.

Art. 16)- l’Assemblea dei soci deve essere convocata mediante avviso da affiggere almeno 10(dieci) giorni prima della della data fissata per la riunione, nella sede sociale e possibilmente negli altri locali dell’unità funzionale. L’Assemblea è valida in prima convocazione, quando sia presente più della metà dei soci, in seconda convocazione, anche nella stessa giornata a distanza di almeno due ore, qualunque sia il numero dei partecipanti. Ai fini della partecipazione all’Assemblea e dell’esercizio del voto non sono ammesse deleghe.

Art. 17)- l’Assemblea è convocata, almeno una volta l’anno, per; -discutere e approvare il programma delle attività da svolgere ed il bilancio preventivo presentato dal Consiglio Direttivo; -discutere ed approvare la relazione annuale,finanziaria e morale del Consiglio Direttivo circa l’attività svolta ed i risultati conseguiti, nonché il rendiconto, l’Assemblea è inoltre convocata: - per eleggere i membri della Commissione
elettorale per il rinnovo delle cariche sociali;
- per deliberare su altri argomenti proposti dal consiglio Direttivo o con richiesta sottoscritta da almeno un terzo dei soci effettivi indirizzata al Presidente almeno 15 giorni prima.

Art. 18)- l’assemblea dei soci è convocata dal Consiglio Direttivo di propria iniziativa o a richiesta motivata di almeno un terzo dei soci elettori.

Art. 19)- il Consiglio Direttivo è l’organo Amministrativo del Circolo e si rinnova ogni tre anni. Il Consiglio Direttivo è costituito da un minimo di 5(cinque) ad un massimo di 20 8VENTI) Consiglieri. L’elezione è effettuata a scrutinio segreto secondo le norme approvate dalla Assemblea dei soci. Alle riunioni del Consiglio Direttivo partecipano, senza voto deliberativo, i responsabili di sezione e di settore.

ART. 20)- il Consiglio Direttivo:
- nomina il Presidente;
- promuove iniziative e le attività del Circolo;
- provvede alla gestione delle attività sociali, autorizzando le relative entrate e spese nei limiti, per queste ultime, delle somme stanziate per i diversi titoli del bilancio preventivo; - redige il bilancio preventivo ed il rendiconto annuale,tenendo conto delle previsione di spesa dei programmi di attività Del Circolo nei singoli settori in cui si articola il Circolo stesso; - stabilisce la misura della quota annuale a carico dei soci e le retribuzioni degli stessi per le attività di sezione e di settore; - istituisce le sezioni e i settori di attività del Circolo e ne dispone lo scioglimento; - nomina i responsabili di sezione e di settore e ne fissa le competenze; - espleta tutte le attività ad esso demandate dallo Statuto;
- accetta eventuali donazioni o lasciti;
- nomina il tesoriere;
- nomina il vice Presidente ed il Segretario;

ART. 21)- le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando ad esse partecipa almeno la metà più uno dei Consiglieri. Le deliberazioni sono valide se ottengono i voti favorevoli di almeno la metà più uno dei Consiglieri presenti. I Consiglieri che senza valido motivo non partecipano a tre sedute del Consiglio Direttivo decadono dalla carica. Al loro posto subentrano i candidati che hanno titolo in conformità a quanto stabilito dall’assemblea dei soci.

art. 22)- Il Presidente rappresenta il Circolo di
fronte ai soci ed ai terzi.
Egli ha, inoltre, le seguenti attribuzioni:
a)- convoca e presiede le sedute del Consiglio Direttivo;provvede alla convocazione dell’Assemblea dei soci e cura l’esecuzione delle relative delibere;
b)- stipula gli atti contrattuali per lo svolgimento delle attività del Circolo, previa deliberazione del Consiglio Direttivo;
c)- dispone il pagamento delle spese e la riscossione delle entrate, in conformità alle deliberazioni del Consiglio Direttivo;
d)- assicura la tempestiva compilazione dei preventivi e dei rendiconti;
e)- esegue verifiche periodiche di cassa; sorveglia la conservazione dei locali, arredi e cose di proprietà del circolo;
g)- cura l’esatta osservanza dello Statuto da parte di tutti i soci;
h)- esegue ogni altro mandato conferitogli dal Consiglio Direttivo.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente ne assume le funzioni il Vice Presidente o in mancanza il componente più anziano del Consiglio Direttivo.

Art. 23)- il Collegio dei Sindaci è l’Organo di Controllo del Circolo ricreativo; esso è composto da tre membri fra cui il Presidente, eletti tra i soci effettivi con le modalità di cui all’articolo 19. Il Collegio dei Sindaci:
a)- vigila sull’osservanza delle norme vigenti e del presente Statuto ed accerta la regolare tenuta della contabilità; i Sindaci possono, in qualsiasi momento, procedere anche individualmente ad atti d’ispezione e di controllo;
b)- assiste alle sedute del Consiglio Direttivo;
c)- solleva eventuali eccezioni di legittimità nonché sulla inosservanza delle norme emanate dagli organi competenti;
d)- controlla quando lo ritiene opportuno, la gestione finanziaria, facendo ciò risultare con l’apposizione della firma dei suoi componenti nei
libri contabili relativi;
e)- esamina e vista il bilancio preventivo ed il
rendiconto annuale del circolo prima della loro
presentazione, per l’approvazione, all’Assemblea
dei soci alla quale fa conoscere il proprio parere
con apposita relazione. In caso di rifiuto del
visto, il Collegio dei Sindaci deve subito
informare il Consiglio Direttivo ed il dirigente
l’unità sanitaria locale, specificandone i motivi.

ART.24)- I Sindaci che senza valido motivo non partecipano a tre sedute consecutive del consiglio Direttivo o del Collegio Sindacale decadono dalla carica. Al loro posto subentrano i candidati che hanno titolo in conformità a quanto stabilito dall’Assemblea dei Soci.

ART.25)- IL Tesoriere è responsabile dei beni del Circolo dei quali è consegnatario. Tuttavia egli può affidare ad altri incaricati del Circolo la custodia degli stessi o di parte di essi, mediante sub-inventari, note di consegna e ricevute. Il Tesoriere provvede a :
- eseguire le operazioni relative alla gestione
finanziariaed inventariale del Circolo, su
ordine del Presidente contro-firmando i
documenti relativi;
- tenere aggiornati, secondo le norme in vigore, il libro-giornale di cassa e gli altri libri contabili prescritti;
- rappresentare il Presidente, alla fine di ogni trimestre, la situazione finanziaria del Circolo;
- predisporre tutti gli elementi necessari al Consiglio Direttivo per la compilazione del bilancio preventivo e del rendiconto annuale.

TITOLO IV
ENTRATE E SPESE

ART.26)- L’esercizio finanziario ha inizio il primo gennaio e termina il trentuno dicembre di ciascun anno.

ART.27)-le entrate delcircolo sono costituite:
a)- dal contributo dell’Amministrazione;
b)- dalle quote annuali dei soci effettivi, aggregati e frequentatori;
c)- da eventuali quote straordinarie;
d)- dai proventi delle varie gestioni o attività esercitate;
e)- dalle eventuali assegnazioni di altri Enti, dalle donazioni e lasciti.

ART.28)- Le spese del Circolo non debbono superare le entrate.

ART.29)- Il preventivo finanziario riguarda il periodo annuale di gestione. Esso, dopo l’approvazione dell’Assemblea dei Soci, deve essere trasmesso – entro il 31 dicembre precedente l’anno cui si riferisce – al dirigente l’unità funzionale per l’esame di competenza.

ART.30)- Al termine dell’esercizio finanziario deve essere redatto il rendiconto delle entrate e delle spese dell’esercizio. Detto rendiconto deve essere esaminato dal Collegio dei Sindaci per il visto dell’approvazione e successivamente presentato all’Assemblea dei Soci, unitamente alla relazione del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Sindaci. Dopo l’approvazione da parte dell’Assemblea, oil rendiconto deve essere trasmesso – entro il 31 marzo successivo – al dirigente l’unità sanitaria locale, insieme con le suddette relazioni, per l’esame di competenza.

TITOLO V
MODIFICHE ALLO STATUTO

ART.31)- lo statuto può essere modificato su proposta del Consiglio Direttivo o di almeno 1/3 (un terzo) dei soci. Le proposte di modifica dovranno essere portate a conoscenza dei soci almeno trenta giorni prima dell’Assemblea Straordinaria prevista. L’approvazione delle modifiche è effettuata a maggioranza di almeno 2/3 (due terzi) dei soci aventi diritto al voto. Le modifiche sono portate a conoscenza della Commissione Centrale dei Circoli ricreativi entro trenta giorni dalla loro approvazione.

TITOLO VI
SCIOGLIMENTO DEL CIRCOLO

ART.32)- Lo scioglimento del Circolo che non abbia possibilità di svolgere le attività istituzionali può essere dichiarato dai soci a maggioranza dei due terzi. In caso di scioglimento del Circolo il Presidente nomina il liquidatore.

ART.33)- Il saldo patrimoniale attivo derivante dalla liquidazione dovrà essere devoluto ad opera di beneficenza.

F.TO:
CERULLI ROCCO
CINQUINO LUIGI FRANCO
D’ANGELO GIUSEPPE
DI CASOLI FRANCESCO
FIORE NICOLA
LALLA MICHELE
LA VERGHETTA MICHELE
MEO EMILIO
NAPOLETANO PIERGIORGIO
PILUSO GIANCARLO
RUSSO LORENZO
ZACCAGNINO GIOVANNI
SAVASTIO TOMMASO
NOTAIO
AVV. ALDO D’AGOSTINO